Protesi Dentali

Hanno il compito di riabilitare le funzioni orali di elementi dentali distrutti o mancanti o per correggere anomalie funzionali oltre che estetiche di forma, colore o posizione. Le protesi dentali sono necessarie per sostituire denti mancanti per avulsione, fratture o per ricoprire e proteggere denti con grandi otturazioni, devitalizzati o per estetica.

Si possono distinguere diverse tipologie di protesi dentali:

  1. Protesi fissa: sostituisce gli elementi dentali naturali con manufatti creati in laboratorio . Si tratta di faccette, corone (sostituti artificiali di un solo dente) e ponti (più elementi dentali) cementati a pilastri di sostegno naturali (che diventano monconi) e non rimovibili dal paziente.
  2. Protesi mobile: sostituisce una parte o l’intera arcata dentaria e può essere rimossa dal paziente per le manovre di igiene. Può essere parziale (scheletrato) ancora con ganci ai denti residui, o totale in resina (dentiera) quando le arcate sono edentule (prive di denti).
  3. Protesi combinata: sfrutta i denti residui presenti in arcata o impianti che preparati con particolari rivestimenti, assicurano un ancoraggio ed una stabilità ad una protesi removibile senza che essa scarichi la sua forza masticatoria sulle gengive. E’ possibile migliorare la stabilità delle protesi mobili con interventi mini invasivi, effettuabili anche in pazienti anziani, in questo caso vengono utilizzati degli impianti particolari.
  4. Protesi su impianti: sostituisce e riabilita zone edentule attraverso l’inserimento di uno o più impianti e successiva protesi che può essere avvitata o cementata.
Esperto in questo campo
Dr. Leonardo Cavallo

Dottore in Odontoiantria e Protesi Dentaria

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