Quando il dente è sensibile

Quando il dente è sensibile

29 Gen 2020

L’ipersensibilità dentale è una delle patologie odontoiatriche più diffuse .  L’ipersensibilità si manifesta con la percezione di fastidio e/o dolore causato dagli stimoli del caldo , del freddo , del dolce , dell’acido o durante la manovra di spazzolamento dei denti .   La comparsa dei sintomi dolorosi può colpire qualsiasi elemento dentale e pazienti di ogni età.

Il dolore descritto dal paziente può essere definito lieve o intenso,  vago o specifico , intermittente o costante . Spesso si manifesta con una sensazione di dolore intenso ed improvviso  . I fattori di rischio che possono causare questo quadro patologico sono : tecniche scorrette di igiene orale , uso di un dentifricio ad elevato indice di abrasività ,  esposizione della dentina del colletto associata a retrazione di gengiva , traumi cronici dovuti al digrignamento dei denti in situazioni di stress  .

In pratica , i pazienti con i denti ipersensibili si trovano in un circolo vizioso , dal momento che provano dolore quando usano lo spazzolino , smettono di spazzolare accuratamente i denti e la placca non viene asportata . Ne consegue che le gengive si infiammano , si ritirano ulteriormente e il dolore aumenta .

Cosa fare : il trattamento dei denti sensibili è possibile e dipende dalle cause che lo hanno determinato . Il primo passo è rappresentato dalla prevenzione .

E’ inoltre necessario garantire ai denti un’ efficace protezione anticarie ed utilizzare un dentifricio con un basso indice di abrasività . L’uso di un dentifricio appropriato risulta pertanto basilare per la nostra salute orale . La terapia domiciliare ha il vantaggio di essere semplice e poco costosa ed è indicata per il trattamento della ipersensibilità diffusa . I prodotti commerciali di impiego sono dentifrici e collutori contenenti uno o più agenti desensibilizzanti e i principi attivi contenuti in questi prodotti sono : il floruro di sodio e il nitrato di potassio . Per quanto riguarda il trattamento della ipersensibilità da un punto di vista professionale ,  gli odontoiatri si basano su dei presidi che danno risultati positivi alleviando i sintomi .

La terapia attualmente più praticata è quella cosi detta “occludente”  che  mira ad occludere i tubuli della dentina , che rappresentano il tramite dei vari stimoli esterni per raggiungere le fibre nervose ed instaurare lo stato di ipersensibilità . Gli stimoli dei tubuli (di diametro microscopico) possono essere chiusi in vario modo : trattando i tubuli esposti con un raggio laser (tecnica in uso di recente) , ostruendoli con cristalli di ossalato o di apatite o in alternativa con particolari paste di silice micronizzata da applicare sui colletti sensibili oppure eseguire una sigillatura dei tubuli mediante resine fluide .

Concludendo possiamo affermare che tra le cause dell’ipersensibilità , quella che trova più credito è l’errato spazzolamento , praticato cioè in senso orizzontale e non verticale , che traumatizza il delicato punto di giunzione tra dente e gengiva . A riprova di questa tesi c’è la constatazione che in molti pazienti l’ipersensibilità è prevalente o esclusiva nell’arcata superiore sinistra se spazzolano con la mano destra e nell’arcata opposta se spazzolano con la mano sinistra . Tra le altre possibili cause spicca l’utilizzo improprio o eccessivo di sostanze o bevande contenenti acidi o corrosivi e chi abusa nell’utilizzo di limonate o mastica spesso i limoni . Quindi per tutti il consiglio è di stare attenti a come si usa lo spazzolino cercando di evitare di spazzolare orizzontalmente , ma di indirizzare le setole dello spazzolino dalla gengiva verso la punta del dente con un movimento delicato e verticale . Non occorre forzare perché la placca batterica è facilmente rimovibile e perché viceversa , se si è formato del tartaro , questo non può essere rimosso con lo spazzolino ma solo con una seduta di detartrasi dal dentista mediante l’utilizzo degli ultrasuoni.  Inoltre se soffrite di sensibilità dentale , sarebbe opportuno tenere alla larga bevande gassate che contengono sostanze acide , come alcune a base di cola che hanno una notevole azione “corrosiva” . Evitare bicarbonato e sbiancanti “fai da te” , spesso abrasivi e corrosivi al contrario dello sbiancamento eseguito sotto il controllo del dentista che è sicuro e ampiamente studiato e sperimentato .Se dentifrici e collutori per denti sensibili non riescono ad attenuare il fastidio , le applicazioni locali di prodotti specifici , nello studio dentistico , permettono di raggiungere rapidamente risultati soddisfacenti , duraturi ma spesso temporaneamente risolutivi e quindi da ripetere ciclicamente nel tempo . Se volete gustare un gelato senza dolore mettete in pratica i nostri consigli !

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