L ‘ IPERSENSIBILITA’ DENTALE

L ‘ IPERSENSIBILITA’ DENTALE

03 Apr 2023

L’ipersensibilità dentale è una delle patologie odontoiatriche più diffuse e si manifesta con la percezione di fastidio o dolore scatenato dagli stimoli del caldo , del freddo , del dolce , dell’acido , quasi sempre accompagnati dalla scopertura dei colletti (punti di congiunzione tra la corona e la radice) , dovuta alla retrazione della gengiva . Quando il dente perde questa “copertura” ,  si avvertono quelle “scosse” fastidiose che creano dolore . La comparsa dei sintomi dolorosi può colpire qualsiasi elemento dentale e pazienti di ogni età . Il dolore descritto può essere definito lieve o intenso , vago o specifico , intermittente o costante . Si manifesta con una sensazione di dolore improvviso , scatenato dalla percezione di fastidio causato da stimoli come: spazzolamento dei denti energico , immissione di aria fredda dalla bocca , cibi e bevande calde e/o fredde , dolci e/o acide . I fattori di rischio che possono causare questo quadro sono : tecniche scorrette di igiene orale , uso di dentifricio ad elevato indice di abrasività , interventi di chirurgia parodontale , difetti dello sviluppo di smalto e dentina , esposizione della dentina del colletto associata a perdita di gengiva , traumi cronici dovuti al digrignamento dei denti in situazioni di stress , abuso di sostanze per lo sbiancamento dei denti .  In pratica , i pazienti con i denti ipersensibili si trovano in un circolo vizioso , dal momento che provano dolore quando usano lo spazzolino , smettono di spazzolare accuratamente i denti e la placca non viene più asportata . Ne consegue che le gengive si infiammano , si ritirano ulteriormente e il dolore aumenta .  Cosa fare : il trattamento dei denti sensibili è possibile e in relazione alle cause che lo hanno determinato . Il primo passo è rappresentato dalla prevenzione : garantire ai denti un’ efficace protezione anticarie ed utilizzare un dentifricio con un basso indice di abrasività . La terapia domiciliare ha il vantaggio di essere semplice e poco costosa ed è indicata per il trattamento della ipersensibilità diffusa . I prodotti commerciali di impiego sono dentifrici e collutori contenenti uno o più agenti desensibilizzanti  . Per quanto riguarda il trattamento della ipersensibilità da un punto di vista professionale , gli odontoiatri si basano su dei presidi che danno risultati positivi alleviando i sintomi . La terapia attualmente più praticata è quella cosi detta “occludente”  che mira ad occludere i tubuli della dentina , che rappresentano il tramite dei vari stimoli esterni . Gli stimoli dei tubuli (di diametro microscopico) possono essere chiusi in vario modo : trattando i tubuli esposti con un raggio laser , ostruendoli con specifiche paste da applicare sui colletti sensibili oppure tramite una sigillatura dei tubuli mediante resine fluide . Tra le cause dell’ipersensibilità , quella che trova più credito è l’errato spazzolamento , praticato cioè in senso orizzontale e non verticale , che traumatizza il delicato punto di giunzione tra dente e gengiva . A riprova di questa tesi c’è la constatazione che in molti pazienti l’ipersensibilità è prevalente o esclusiva nell’arcata superiore sinistra se spazzolano con la mano destra e nell’arcata opposta se spazzolano con la mano sinistra . Tra le altre possibili cause spicca l’utilizzo eccessivo di sostanze o bevande contenenti acidi o corrosivi e chi abusa nell’utilizzo di limonate o mastica spesso i limoni . Quindi per tutti il consiglio è quello di stare attenti a come si usa lo spazzolino cercando di evitare di spazzolare orizzontalmente , ma di indirizzare le setole dello spazzolino dalla gengiva verso la punta del dente con un movimento delicato e verticale . Non occorre forzare perché la placca batterica è facilmente rimovibile e perché viceversa , se si è formato del tartaro , questo non può essere rimosso con lo spazzolino ma solo con una seduta di pulizia professionale mediante l’utilizzo degli ultrasuoni.  Inoltre se soffrite di sensibilità dentale , sarebbe opportuno tenere alla larga bevande gassate che contengono sostanze acide , come alcune a base di cola che hanno una notevole azione “corrosiva” . Evitate bicarbonato e sbiancanti “fai da te”, molto abrasivi  .Se dentifrici e collutori per denti sensibili non riescono ad attenuare il fastidio , le applicazioni locali di prodotti specifici , nello studio dentistico , permettono di raggiungere rapidamente risultati soddisfacenti , duraturi ma spesso temporaneamente risolutivi e quindi da ripetere ciclicamente nel tempo .

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